ARUA VILLAS

Hidalgo - 2019

Per il progetto Arua mi sono principalmente ispirato alla bellezza e all’unicità delle case tradizionali in quella parte del nord Italia, dove i criteri prevalenti sono sempre stati la discrezione delle costruzioni e il rispetto della natura circostante. Di fronte a questa sfida, ho deciso di creare qualcosa di contemporaneo e all’avanguardia tenendo ben presente le caratteristiche esistenti del territorio. Oserei definirlo come una reinterpretazione dell’architettura locale giocata sul dialogo ininterrotto tra il progetto e la sua cornice naturale: la valle, la collina, le vette innevate, la luce, gli alberi, la vista mozzafiato. L’edificio, che si trova accanto a una fattoria tradizionale su un terreno in pendenza che domina la valle, si è rivelato un punto di forza poiché offre una vista spettacolare da un punto di vista preferenziale, dove luce e colori in continua evoluzione richiamano una rappresentazione teatrale. Ognuno dei sei appartamenti è stato concepito come unità abitativa indipendente che non interferisce con le altre. L’idea era quella di dare a ciascun alloggio il massimo della luce naturale, attraverso grandi finestre e l’ampio balcone, nonché finiture di alta gamma utilizzando colori e materiali naturali, nel pieno rispetto del concetto di economia circolare. I materiali – legno naturale, vetro, pelle, sono stati scelti in linea con la mia filosofia, che si basa su linee e volumi essenziali che riempiono gli spazi apparentemente vuoti con un gioco di luci e ombre.

I had the inspiration for the design of the Arua project observing the beauty and the uniqueness of the traditional buildings in that specific part of northern Italy, where the prevailing concepts have always been the unobtrusiveness of the constructions and the  respect of the surrounding nature. Confronted with this challenge, I set out to make something contemporary and cutting-edge keeping in mind the existing features of the area. I dare define it as a respectful reinterpretation of the local architecture because its pivotal point is the uninterrupted dialogue between the project its natural setting: the valley, the hill, the snow-covered peaks, the light, the trees, the breathtaking view. The building, which is located next to a traditional farm house on a sloping ground overlooking the valley, turned out to be an advantage since it gives the impression of enjoying the spectacular view from a preferential standpoint, where the ever changing light and colours are reminiscent of a theatrical representation. Each of the six flats have been conceived as independent residential units that do not interfere with each other. The idea was to give each of them the maximum of natural light, through large windows and the spacious balcony as well as high end finishing using natural colours and materials, in full respect of the circular-economy concept. The materials – natural wood, glass, leather, were chosen in line with my philosophy that is based on essential lines and volumes that fill the apparently empty spaces with a game of light and shadows.